PROGETTI CONCLUSI

BASSO PIAVE

Attività di Citizen scienze: monitoraggio delle acque dolci e della vegetazione riparia all’interno di un progetto di analisi degli ecosystem services voluto dall’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali.

Giu’ al Tevere – A SUD

A Sud e gli altri protagonisti del progetto hanno messo a punto un protocollo di monitoraggio che prevedeva prelievi mensili in otto punti del tratto urbano del Tevere. Sono stati individuati  sette parametri “spia” di diversi tipi di inquinamento, dalla carenza di ossigeno all’eccesso di nutrienti provenienti dal dilavamento delle aree coltivate, fino all’elevata carica batterica dovuta alla presenza di feci.
Particolarmente significativi i monitoraggi dei Nutrienti (nitrati e fosfati) e dell’E. coli.

Ravenna Waterblitz 2018

L’evento Ravenna Water Blitz è stato svolto nel weekend del 5 e 6 maggio 2018, grazie alla partecipazione di cittadini e associazioni che hanno monitorato la qualità dell’acqua superficiale di fiumi, canali, stagni, zone umide di Ravenna. In particolare sono stati misurati i nitrati (NO3, la forma più comune dell’azoto in acqua) e i fosfati (PO4). Quantità elevate di questi nutrienti sono la causa dei fenomeni di eutrofizzazione sia nelle acque dolci che in quelle marine, per questo motivo è di particolare interesse individuare quali sono i canali che ne trasportano di più al mare o nelle zone umide per poter intervenire rimuovendone gli eccessi.
La partecipazione attiva dei cittadini è un aiuto importante per individuare e distinguere ambienti di buona qualità da quelli degradati. Chi gestisce il territorio potrà intervenire proteggendo i primi e riqualificando i secondi.
Tutti i dati raccolti avranno uno spazio nella piattaforma mondiale FreshWater Watch di Earthwatch.

MICS

Il progetto europeo Mics (Measuring impact of citizen science) ha evidenziato, dalle analisi compiute dal 2020 al 2022 da gruppi di cittadini volontari e circa 600 studenti tra i 9 e i 18 anni, l’efficacia delle Oasi di Noale e Lycaena di Salzano nel migliorare la qualità dell’acqua dei fiumi.
Il fiume Marzenego è stato inserito nel progetto dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali, finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del Programma quadro Horizon 2020, assieme ad altri 4 casi studio in Gran Bretagna, Ungheria e Romania.